Dieta Atkins: è una dieta sicura?

Dieta Atkins

La Dieta Atkins, è una dieta iperproteica a basso contenuto glucidico che mira a soddisfare le richieste energetiche del nostro organismo soprattutto attraverso grassi e proteine.

Conosciuta anche come Atkins Nutritional Approach (in italiano Approccio Nutrizionale Atkins) è una dieta ideata dal dottor Robert Atkins.

Secondo Atkins il sovrappeso non sarebbe dovuto a un’alimentazione troppo abbondante ma ad un disequilibrio del metabolismo, che fatica ad assimilare alcuni alimenti
La dieta Atkins elimina quasi del tutto i carboidrati ed ha come obiettivo quello di smaltire i grassi in eccesso utilizzandoli come fonte energetica.

La dieta è stata utilizzata anche da personaggi famosi come Jennifer Lopez.

Come funziona la Dieta Atkins

La dieta Atkins ha come obbiettivo quello di mantenere costanti i livelli di insulina, trasformando cosi il corpo umano in un robot “brucia grassi“.
Abbassando in maniera signficativa la quantità di carboidrati assunti si costringe il corpo ad utilizzare i lipidi e le proteine come fonte energetica alternativa.

Tutto ciò favorisce il dimagrimento in quanto:

  • Aumenta il senso di sazietà.
  • Accresce il dispendio energetico giornaliero grazie all’elevata quantità di proteine.
  • Incentiva il nostro corpo a produrre ormoni anabolici che, uniti ad un’attività fisica costante, apportano un aumento della massa muscolare con conseguente innalzamento del metabolismo basale

Come fare la dieta Atkins?

La dieta Atkins è composta da 4 fasi:

Fase 1: Induzione

Della durata di due settimane, in questa prima fase è previsto un abbassamento significativo dell’apporto glucidico (max 20g al giorno): per questo motivo saranno da evitare tutti i cibi ricchi di carboidrati (riso, pasta e cereali in genere, dolci, patate, bibite zuccherate, marmellate, buona parte della frutta e alcune verdure).

Si potranno mangiare invece, senza particolari limitazioni carne, pesce, formaggi, uova, vegetali a basso indice glicemico e condimenti vari (no ai grassi idrogenati).
Secondo la dieta Atkins questa prima fase ha lo scopo di far abituare l’organismo a bruciare più efficacemente i grassi e a stabilizzare la glicemia.

Fase 2: Continuazione della Perdita di Peso

In questa seconda fase è previsto un leggero aumento dell’apporto glucidico aumentando i carboidrati di 5g al giorno fino a quando non si raggiunge “il livello critico di carboidrati necessario per dimagrire”. Quando la perdita di peso si arresta invece la dieta Atkins consiglia di diminuire l’apporto di carboidrati di 5 grammi al giorno, fino a raggiungere una moderata perdita di peso compresa tra i 400 ed i 1400 grammi ogni settimana.
Anche in questa seconda fase la dieta Atkins non prevede l’assunzione di pasta, pane, cereali, dolciumi e derivati.

Fase 3: Pre-Mantenimento

Una volta che ci approssimiamo al raggiungimento del peso desiderato si entra nella terza fase: durante questo periodo la dieta Atkins consiglia di aumentare l’apporto di carboidrati di 10 grammi alla settimana.
L’obbiettivo di questa fase è quello di limitare la perdita di peso ad un massimo di 500 grammi alla settimana.

Fase 4: Mantenimento

Ormai la persona in questione ha imparato a conoscere i segnali del proprio corpo ed è consapevole della quantità di carboidrati necessaria per mantenere il suo peso corporeo.
Le statistiche ci dicono comunque che la maggioranza delle persone stabilisce l’apporto glucidico tra i 60 ed i 90 grammi quotidiani.

Dieta Atkins: esempio di menù giornaliero

  • Colazione: un uovo, formaggio, tè o caffè senza zucchero.
  • Pranzo: una grande insalata con lattuga, prosciutto, pollo, sedano, formaggio e olio d’oliva.
  • Cena: trota, un’insalata di lattuga, 1 avocado, olio d’oliva, 1 yogurt bianco magro.

Dieta Atkins: possibili effetti collaterali

Alla lunga è pericolosa per la salute in quanto il consumo elevato di materie grasse fa aumentare il colesterolo, mettendo in pericolo cuore ed arterie.

  • Può provocare nausea e stanchezza in quanto il corpo, non potendo aiutarsi con i glucidi, per creare energia potrebbe intaccare anche i muscoli.
  • Comporta elevati rischi di carenze di vitamine, fibre e sali minerali come in qualsiasi dieta in cui si riduce a zero il consumo di un determinato alimento.
  • Potrebbe causare costipazione o stitichezza a causa dell’assenza di fibre.

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