Vitamina D: i 7 alimenti che la contengono di più

vitamina D

La vitamina D ricopre un ruolo fondamentale per quanto riguarda la salute delle ossa ed il corretto funzionamento del sistema immunitario, oltre ad avere un ruolo attivo nella prevenzione di malattie gravi, come cancro e sclerosi multipla. In questo articolo andremo ad elencare i 7 alimenti con più alto contenuto di vitamina D.

Vitamina D: cos’è?

La vitamina D, come già detto, è un elemento molto importante per la nostra salute e che può essere assunto sotto varie forme, nello specifico:

  • Origine animale (colecalciferolo o vitamina D3)
  • Origine vegetale (ergocalciferolo o vitamina D2)
  • Attraverso l’esposizione al Sole che stimola la sintesi di Vitamina D e il suo assorbimento.

Un problema molto diffuso tra la popolazione mondiale è la scarsa esposizione al sole, dovuta principalmente a lavori svolti all’interno che rubano la maggior parte delle ore di luce della giornata e a sbagliate abitudini alimentari.
Il fabbisogno giornaliero di vitamina D è di 400 IU provenienti dagli alimenti ma, se l’esposizione alla luce solare non è sufficiente, sale fino ad arrivare a 1.000 IU al giorno.
Qui di seguito andremo ad elencare i 7 alimenti a più alto contenuto di vitamina D.

I 7 alimenti a più alto contenuto di vitamina D

Aringhe e sardine

L’aringa è un pesce conosciuto ed utilizzato nelle cucine di in tutto il mondo che viene mangiato sia crudo che cotto, in scatola, affumicato o marinato. L’aringa fresca ha un apporto davvero notevole di vitamina D: 1.628 IU ogni 100 grammi.
Le sardine sono una particolare varietà di aringhe, con un diverso sapore ma, anche esse, con un buon apporto vitaminico, pari a 272 IU ogni 100 grammi, che è pari al 68% il fabbisogno giornaliero.
Altri pesci fonti di vitamina D sono l’halibut e lo sgombro.

Olio di fegato di merluzzo

L’olio di fegato di merluzzo è un integratore alimentare naturale , famoso dappertutto, utilizzato soprattutto in sostituzione del pesce (da chi non ama mangiare pesce ma anche per contrastare la carenza vitaminica nei bambini), in modo da ottenere gli stessi nutrienti.
Un solo cucchiaino di olio di fegato di merluzzo contiene 450 IU di vitamina D.
Inoltre l’olio di fegato di merluzzo contiene anche parecchi acidi grassi omega-3 ed una significativa dose di vitamina A.

Tonno in scatola

Il tonno in scatola non ha bisogno di presentazioni. Il suo apporto di vitamina D è pari a 236 IU per 100 grammi di prodotto, oltre che ad essere una ricca fonte di niacina e vitamina K.
Per quanto riguarda il consumo di tonno bisogna porre attenzione alla presenza di una tossina, il metil-mercurio e per questo si consiglia di non superare i 200 grammi a settimana.

Gambero

I gamberetti sono una ricca fonte di vitamina D (circa 152 IU per 100 grammi) e, a differenza di molti pesci che la contengono, presentano anche un basso contenuto di grassi.
Inoltre contengono anche una piccola percentuale di acidi grassi omega-3 e il colesterolo in essi contenuto non rappresenta un problema per la salute umana.

Tuorli d’uovo

Oltre al pesce e ai frutti di mare, le uova intere sono un’altra buona fonte di vitamina D, oltre ad essere un alimento molto nutriente: l’albume contiene le proteine mentre il tuorlo contiene i grassi, le vitamine (circa 30 IU di vitamina D, contenuto che va moltiplicato per 4 per i polli allevati a terra) e i minerali.
Le uova di galline cresciute con mangime arricchito di vitamina D presentano livelli esageratamente grandi di questa vitamina (fino a 6.000 IU ogni tuorlo) e per questo è bene tenerne sotto controllo il consumo.

Latte di soia

Il latte vegetale come per esempio quello di soia, molto spesso subisce un processo di fortificazione con vitamine e minerali, tipiche del latte di mucca. Questo processo è utile (se non necessario) per ovviare la carenza di vitamina D che solitamente si riscontra in vegani e vegetariani.
Una tazza di latte di soia contiene fino a 120 IU di vitamina D.

Succo d’arancia

Se si è intolleranti al lattosio o allergici al latte si può ovviare alla carenza di vitamina D attraverso il consumo di succo d’arancia, ricca fonte di vitamina D e di altri nutrienti essenziali, come il calcio.
Una tazza di succo d’arancia contiene fino a 142 IU di vitamina D.

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