La malva: caratteristiche e proprietà curative

malva

La malva (nome scientifico, Malva sylvestris) appartiene alla famiglia delle Malvaceae ed è originaria del Nordafrica, presenta spiccate proprietà emollienti e antinfiammatorie.
In questo articolo andremo ad analizzare caratteristiche e proprietà della malva.

Malva: caratteristiche generali

La malva è una pianta perenne che cresce a mo’ di cespuglio. Il fusto può raggiungere una altezza di circa 80 cm. I fiori presentano un colore rosa-violaceo con strisce scure.
Cresce spontaneamente nei prati incolti di pianura e collina.
Le sue proprietà curative sono riconosciute sin dai tempi antichi.

Malva: proprietà

I fiori e le foglie della malva sono una ricca fonte di mucillagini, che le donano spiccate proprietà emollienti e antinfiammatorie per quanto riguarda i tessuti molli del corpo: esse rivestono le mucose con uno strato vischioso, proteggendole da eventuali infiammazioni.
Tra le principali proprietà curative della malva troviamo:

  • Curare la tosse e catarro
  • Idratare e ridurre infiammazioni del colon
  • Depurare l’intestino
  • Equilibrare l’intestino, grazie alla sua leggera azione lassativa (trattamento della stitichezza con la malva risulta non irritante e non violento).

Inoltre la malva ha la proprietà di guarire vaginiti, faringiti e, più in generale, tutte le irritazioni riguardanti il cavo orale (ascessi, gengiviti e stomatiti).

Malva: modalità d’uso

La malva viene utilizzata sia per uso interno che per uso esterno. Andiamo a vedere come.

Uso interno della malva

Dosi per un decotto:

  • 1 cucchiaio raso foglie e fiori di malva
  • 1 tazza d’acqua

Preparazione:

  1. Aggiungere le foglie e i fiori nell’acqua fredda
  2. Portare il tutto ad ebollizione
  3. Lasciar bollire qualche minuto
  4. Lasciare in infusione per 10 min
  5. Filtrare

Questo infuso è molto utile in caso tosse, colite o stitichezza.
Si consiglia di consumarlo al mattino, per sfruttarne le proprietà sgonfianti e regolatrici dell’attività intestinale.

Uso esterno della malva

Il decotto, una volta fatto raffreddare, può essere utilizzato per fare gargarismi, utili a curare infiammazioni alla gola, oppure per fare lavande in caso di irritazioni alla vagina.

Malva: controindicazioni

La malva non presenta nessuna controindicazione, tranne che nei soggetti allergici ai suoi principi costituenti (malvina e la malvidina).

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