I carciofi: proprietà, utilizzi e benefici

carciofi

Il carciofo, coltivato sia a scopo alimentare che medico, è un ortaggio appartenente alla famiglia delle Asteraceae, dalle forti proprietà depurative, specialmente per quanto riguarda il fegato.
L’Italia (in particolare nelle regioni di Sardegna, Sicilia e Puglia) è il paese con la maggiore coltivazione di carciofi.
Andiamo ad analizzarne le caratteristiche.

Carciofi: proprietà

I carciofi sono alimenti leggeri e poco calorici (47 calorie per ogni 100 grammi di carciofi). Di seguito le innumerevoli proprietà dei carciofi:

  • Ricca fonte di fibre: per questo adatti alla stimolazioni delle funzioni intestinali
  • Ricca fonte di sali minerali: in particolare sodio, potassio, fosforo e calcio e soprattutto ferro (necessario per la produzione del sangue).
  • Proprietà depurative
  • Proprietà rimineralizzanti
  • Ricchi di antiossidanti e flavonoidi: in particolare la rutina e la cinarina, dagli effetti antiossidanti ed epatoprotettivi.
  • Fonte di betacarotene e luteina, in grado di proteggere la vista
  • Ricca fonte di Vitamine: in particolare di vitamina C, vitamina K (previene l’osteoporosi) e delle vitamine del gruppo B (soprattutto B1 e B3)
  • Proprietà antiossidanti
  • Proprietà epatoprotettive
  • Proprietà afrodisiache
  • Proprietà anticellulite

A livello nutrizionale i carciofi sono da ritenersi un alimento completo, in quanto contengono:

Carciofi: benefici

Di seguito i vari benefici apportati dal consumo di carciofi:

  • Abbassano il colesterolo: grazie alla presenza di cinanina.
  • Disintossicano
  • Depurano il fegato, alleggerendone il carico di lavoro
  • Stimolano la diuresi
  • Ottimizzano la digestione: migliorando la produzione dei succhi digestivi
  • Aiutano i reni
  • Apportano benefici alla cistifellea
  • Sono benefici per l’intestino
  • Rappresentano una prevenzione contro i tumori derivanti da amianto

Carciofi: medicina naturale

In medicina naturale e in fitoterapia i carciofi vengono usati soprattutto per trattare casi di disturbi della cistifellea, del fegato e in caso di sindrome del colon irritabile.
Molto utili in caso di nausea e vomito, utilizzato sotto forma di estratto di foglie.
L’estratto di carciofo viene utilizzato per trattare indigestione e dispepsia, per stimolare la produzione della bile, per ottimizzare l’equilibrio dei nutrienti essenziali e per migliorare la salute di unghie e capelli.

Carciofi: usi in cucina

I carciofi trovano svariate applicazioni all’interno delle cucine italiane.
Possono essere utilizzati crudi, affettati in lamelle, per la preparazione di insalate oppure cotti (stufati e frullati) per la preparazione di salse per condire i primi piatti o per la preparazione di ricette tipiche (carciofi alla romana o torta pasqualina in Liguria).
Molto spesso accompagnati da olio di oliva ma anche da succo di limone (per fare in modo che non anneriscano dopo essere stati tagliati).

Carciofi: quando mangiarli

I carciofi possono essere trovati dalla fine di novembre fino all’inizio della primavera.
Essendo essi un ortaggio energetico e riscaldante, risultano essere molto adatti alla stagione invernale.
In primavera vengono utilizzati per sfruttarne le importanti proprietà depurative e disintossicanti.

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