Burro di karitè: caratteristiche e proprietà

Burro di karité

Il burro di karité è una miscela di sostanze grasse, estratta dai semi di Vitellaria paradoxa (nome scientifico: Butyrospermum parkii), pianta della famiglia delle Sapotacee, originaria della savana sub-sahariana. In questo articolo andremo ad analizzare caratteristiche e proprietà del burro di karitè.

Burro di karité: estrazione

I frutti della pianta di karité vengono raccolti nel periodo estivo e successivamente, dopo aver eliminato la polpa, sono sottoposti alle lavorazioni necessarie per ottenere il burro.
Le fasi sono:

  • Bollitura, tostatura dei semi (facoltativo)
  • Essiccazione del seme, al sole (durata almeno di 30 giorni)
  • Frantumazione del seme, pestatura e macinatura (fino a raggiungere un composto pastoso)
  • Aggiunta dell’acqua.
  • Ebollizione
  • Filtraggio

Il burro ottenuto presenta un colore che va dal bianco fino al giallo.
Al giorno d’oggi, per velocizzare la produzione, vengono utilizzati solventi chimici al posto dei processi manuali.

Burro di karité: composizione

La caratteristica principale del burro di karité è la sua ricchezza in acidi grassi:

  • Acido oleico
  • Acido stearico
  • Acido linoleico
  • Acido palmitico
  • Acido arachico
  • Acido alfa-linolenico
  • Acido laurico

In percentuale minore si possono trovare:

  • Acido miristico
  • Acido vaccenico
  • Acido beenico
  • Acido lignocerico
  • Acido gadoleico

Presenti anche vitamine liposolubili (provitamina A e la E) ad azione antiossidante.

Burro di karité: proprietà

Di seguito le principali proprietà benefiche (soprattutto nel campo della cosmetica) del burro di karitè:

  • Idratante
  • Nutriente
  • Emolliente
  • Rigenerante
  • Antiossidante

Burro di karité: utilizzi

Di seguito gli utilizzi del burro di karitè in campo cosmetico ed alimentare.

Cosmetica

Il burro di karitè in campo cosmetico presenta proprietà nutrienti, ammorbidenti, emollienti, antirughe, antismagliature, antinfiammatorie, antinvecchiamento, calmanti, fotoprotettive e doposole.
Per utilizzarlo basta spalmarlo come una qualsiasi pomata, fino a completo avvertimento.
Di seguito le principali casistiche nelle quali è utilizzato il burro di karitè:

  • Pelle secca
  • Pelle arrossata
  • Scottature e ustioni: protegge la pelle dalle radiazione solari
  • Pelle irritata
  • Dermatiti
  • Eritemi
  • Smagliature e ragadi (utilizzato soprattutto durante la gravidanza e allattamento, come prevenzione)
  • Irritazioni da pannolino, da rasatura e da epilazione.
  • Capelli secchi: per ridare vitalità a capelli secchi, crespi e sfibrati. Si consiglia di stenderlo sui capelli umidi e lasciarlo agire per qualche minuto, dopodichè risciaquare.

Alimentazione

In campo alimentare, il burro di karité può rappresentare un sostituto dell’olio da tavola e (aggiunto al burro di cacao) per la produzione di cioccolato.

 

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