Le patate: proprietà, benefici e controindicazioni

patate

Le patate sono tuberi (nome scientifico: Solanum tuberosum) dall’alto valore nutrizionale (contengono molto potassio, vitamina C e carboidrati complessi), risultano essere un attimo alleato alla lotta al diabete e disinfiammanti. In questo articolo analizzeremo le caratteristiche e le proprietà delle patate.

Principi nutritivi

Le patate (100 g contengono 85 kcal) sono un alimento molto energetico e ricco di moltissimi principi nutritivi.
Nello specifico:

Benefici delle patate

Di seguito i principali benefici derivanti dal consumo di patate.

  • Radicali liberi: le patate sono considerate le regine dei tuberi ed, essendo molto ricche di vitamina C, rappresentano un valido alleato per limitare i danni causati dai radicali liberi.
  • Ipertensione: il potassio rappresenta un aiuto molto efficace contro l’ipertensione.
  • Ustioni leggere: in caso di ustioni di lieve entità (per esempio una scottatura solare) può risultare utile applicare una fetta di patata sulla parte interessata per godere dell’effetto rinfrescante immediato.
  • Pelle secca: la fecola di patate viene utilizzata per ammorbidire ed idratare la pelle secca.
  • Apparato digerente: le patate sono un alleato dell’apparato digerente; favoriscono infatti la formazione di feci abbondanti e morbide (facilitandone in questo modo anche l’espulsione) e, grazie al loro potere disinfiammante, sono efficaci in caso di di emorroidi, gastriti, ulcere dello stomaco e del duodeno, coliti (soprattutto se di natura ulcerosa).
  • Diabete: utili per contrastare il diabete grazie alla presenza dei carboidrati complessi che, dovendo prima essere scomposti in zuccheri per essere assimilati, vengono assorbiti in maniera graduale, con notevole guadagno della stabilità della glicemia.
  • Dimagrimento: le patate sono un alimento molto saziante e per questo motivo aiutano a controllare la fame e a perdere peso.
  • Benefici al cervello: il consumo di patate previene il danno ossidativo nel cervello, migliora la memoria e le prestazioni cognitive e tutto questo grazie al loro potere di apportare nutrienti necessari nel sangue (specialmente gli zuccheri).

Solanina ed Atropina

Le patate contengono una sostanza tossica, la solanina, che a dosaggi elevati può causare debolezza, crampi muscolari e mal di testa e, nei casi più gravi, addirittura perdita di coscienza e coma. Questa sostanza è particolarmente presente nelle patate germogliate e in quelle in cui compaiono macchie verdi. Per distruggere in maniera significativa questa tossina bisogna cuocere le patate a temperature che superino i 170° (ma qualche traccia resta sempre).
Inoltre nelle patate sono presenti anche piccolissime concentrazioni di atropina, un alcaloide che ad ad alti dosaggi può risultare addirittura letale ma, in piccole dosi, rappresenta un aiuto grazie alle sue proprietà antispastiche.

Controindicazioni

Esistono casi particolari in cui le patate andrebbero evitate o quantomeno ne andrebbe ridotto in maniera significativa il consumo e nello specifico:

  • In presenza di calcoli renali, in quanto le patate contengono ossalato di calcio, un composto che unito con il calcio può incentivare la formazione di calcoli renali.
  • In presenza di allergie specifiche: non è una condizione molto comune ma può succedere che si riscontrino allergie a questo tubero con sintomi come prurito, nausea, vomito e crampi allo stomaco.

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