I fiori commestibili: quali sono?

fiori commestibili

In questo articolo andremo ad analizzare i fiori commestibili, che possono essere utilizzati in cucina per dare sapore ma soprattutto colore ai nostri piatti.

Poesia in tavola. Ricette, fiori e altre piccole magie
  • Sabrina Scicchitano
  • Editore: Tiglio
  • Copertina flessibile: 168 pagine

Lista dei fiori commestibili

Non tutti i fiori sono commestibili, alcune specie infatti sono tossiche , e per questo è bene conoscere i fiori commestibili (ed avere a portata di mano uno schedario per fare un confronto fotografico).
Di seguito la lista dei fiori commestibili maggiormente utilizzati nelle cucine:

  • Arancio: molto dolci e profumati. Si consiglia di non esagerare con le quantità per evitare di coprire gli altri sapori.
  • Basilico: piccoli e bianchi, a forma di campanella. Possono sostituire le foglie di basilico nelle preparazioni (sapore simile ma più delicato).
  • Borragine: di colore blu, ricorda il gusto del cetriolo.
  • Calendula: sapore piccante e pepato, usata per condire pasta e risotti.
  • Camomilla: fiori molto famosi, utilizzati principalemente per le tisane.
  • Crisantemo: coloratissimi, dal sapore piccante e pepato.
  • Dente di leone: utilizzati per la preparazione di sottaceti e salse per la pasta.
  • Fiordaliso: dal sapore erbaceo. Si consiglia di evitare il gambo in quanto risulta essere particolarmente amaro.
  • Garofano: molto dolci, utilizzati soprattutto per liquori e per insaporire biscotti e pasticcini.
  • Gelsomino: utilizzati per aromatizzare il the e per preparare biscotti.
  • Geranio: utilizzati soprattutto per la preparazione di semifreddi, sorbetti, vini e liquori ma anche accompagnati al formaggio.
  • Girasole: utilizzati crudi per colorare le insalate o bolliti a vapore (a mo’ di carciofo)
  • Margherita: utilizzate soprattutto per le decorazioni.
  • Menta: dal tipico sapore di menta. Utilizzati per la preparazione di semifreddi, gelati o sorbetti
  • Mirto: utilizzati soprattutto per la preparazione di liquori.
  • Nasturzio: molto colorati, dolci e leggermente piccanti.
  • Primula: utilizzati (sia petali che foglie) per la decorazione di prodotti da pasticceria.
  • Rosmarino: utilizzati al posto del rosmarino spezia, dal sapore più delicato ma simile.
  • Rucola: sapore pepato molto intenso, utilizzati per la preparazione di insalate.
  • Salvia: colore viola, sapore simile alle foglie, ma meno intenso.
  • Trifoglio: dolci e dal sapore che ricorda la liquirizia.
  • Zucca: molto utilizzati in Italia da fare pastellati, ripieni o per la preparazione di torte salate.

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Controindicazioni

Ovviamente la prima cosa da fare è assicurarsi che il fiore sia commestibile, provenienti da colture biologiche o da coltivazioni personali. Oltre a queste indicazioni i fiori commestibili non presentano particolari controindicazioni, se non in caso di allergie accertate.

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