Tipi di farina

tipi di farine

Molto spesso i vari tipi di farine vengono confusi l’uno con l’altro, senza dare la giusta importanza alle diverse caratteristiche e valori nutrizionali di ognuno di questi.

Vari tipi di farina

In questo articolo andremo ad analizzare i tipi vari di farina e il loro vari utilizzi.

Farina 00

Si ottiene macerando la parte più interna del seme del grano. Dal punto di vista nutrizionale non contiene praticamente nulla perchè durante le fasi di macinazione sono stati scartate tutte le parti del seme ricche di fibre, vitamine e sali minerali. La farina 00 risulta essere facilmente lavorabile e per questo viene largamente utilizzata nelle cucine, anche al punto di tralasciare due elementi importantissimi: non apporta nutrimento ed è ricchissima di zucchero (sempre dannoso a dosi elevate).

Farina 0

La farina 0 risulta essere leggermente meno raffinata rispetto alla 00, trova largo impiego nella panificazione, grazie al suo alto contenuto di glutine.

Farina Tipo 1

Grazie ai suoi quantitativi elevati di crusca e germe del grano, la farina tipo 1 rappresenta uno degli alimenti maggiormente nutrienti: si usa per pane, pizza, dolci, prodotti da forno.

Farina Tipo 2

Molto più ricca di fibra e macinata meno finemente la farina 2 (detta anche semintegrale) ha la caratteristica di lievitare più lentamente ed in maniera meno energica rispetto alle altre farine (specialmente 0 e 00): viene utilizzata per pane, pizza, dolci, prodotti da forno.

Farina integrale

Farina dalla consistenza granulosa (poco macinata e raffinata), la farina integrale è la più nutriente di tutte (contiene l’intero chicco di grano). Inoltre, se macinata a pietra, permette al chicco di non surriscaldarsi e quindi di non rovinare le sue proprietà nutritive.

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La forza della farina

La farina della farina corrisponde la sua capacità di assorbire liquidi e trattenere anidride carbonica durante la lavorazione (con netto guadagno della voluminosità del pane) e si misura in base alla proteina del glutine.

  • La farina forte viene utilizzata maggiormente per i prodotti a lunga lievitazione come pane, pizza e lievitati (colombe pasquali, panettoni)
  • La farina debole viene utilizzata per quei prodotti che non devono lievitare per tempi lunghi come la pasta frolla, per esempio.

La farina manitoba,infine, è una farina speciale che assorbe fino al 90% del liquido: viene utilizzata per aumentare l’efficacia delle farine più deboli.

Le ceneri della farina

In Italia bisogna classificare le farine anche basandosi sul quantitativo di ceneri (sali minerali che restano intatti dopo la raffinazione della farina stessa) presenti una volta finite le operazioni di raffinazione. Più le ceneri sono basse, più la farina è raffinata.

Le proteine della farina

Come per le ceneri, anche il contenuto di proteine rappresenta un parametro necessario per classificare le farine in Italia. le proteine in questione sono Gliadina e glutenina, le proteine del glutine.

La farina di grano duro

La farina di grano duro, a differenza di quelle descritte in precedenza, presenta una colorazione ambrata ed è anche conosciuta come semola. A livello nutrizionale è molto ricca e viene utilizzata soprattutto per la preparazione delle paste, fresche e secche.

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