I latticini

Latticini

Il termine latticini è comunemente riferito a tutti quei prodotti derivanti dalla lavorazione del latte ma c’è da dire che non c’è una regola precisa a riguardo e, per questo motivo, stabilire se un prodotto sia un latticino o meno è una cosa impossibile: c’è, per esempio, chi considera latticini tutti gli alimenti derivanti dal latte e chi solo quelli freschi, che ancora non hanno subito il processo di stagionatura.
Ma andiamo ad analizzarli in maniera più dettagliata.

I latticini: quali sono?

Come già detto, pur non avendo una regolamentazione specifica a riguardo, vengono classificati come latticini tutti quei prodotti derivanti dal latte e, nello specifico:

  • Panna: chiamata anche crema di latte, è la parte grassa del latte, solitamente ottenuta per mezzo di centrifugazione a circa 7000 giri al minuto.
  • Burro: ricavato per mezzo della concentrazione della crema ricavata dal latte o dal siero, è anche esso la parte lipidica del latte.
  • Latte fermentato: si ottiene introducendo nel latte particolari sostanze macrobiotiche che modificano la composizione chimica del latte e le sue caratteristiche organolettiche. Di questa categoria di latticini fanno parte lo yogurt, il gioddu, il kefir, il koumis, il leben e altri prodotti tipici simili.
  • Formaggio: ricavato dalla coagulazione acida delle caseine presenti nel latte (cagliata).
  • Ricotta: come il formaggio ma senza essiccazione.

I latticini: proprietà nutrizionali

I valori nutrizionali dei latticini variano in base al latte dal quale derivano (vaccino, caprino, pecorino, bufalino, ecc.).
In relazione al loro apporto di energia vengono classificati secondo quattro diverse categorie:

  • Ipocalorici (sotto le 200 kcal ogni 100g): ricotta, fiocchi di latte e yogurt
  • Normali (fra 200 e 300 kcal ogni 100g): mozzarella e stracchino
  • Calorici (fra 300 e 400 kcal ogni 100g): parmigiano, fontina, scamorza e taleggio
  • Ipercalorici (più di 400 kcal ogni 100g): mascarpone, sbrinz, emmenthal, pecorino e caciocavallo

I latticini: composizione e benefici

Da un punto di vista salutare si dovrebbero preferire sempre i latticini ipocalorici, in quanto maggiormente digeribili e con un minor contenuto di acidi grassi saturi. Per quanto riguarda tutti gli altri bisogna fare molta attenzione a non esagerare in modo da evitare spiacevoli conseguenze, soprattutto a livello digestivo.
I latticini sono comunque prodotti molto importanti e devono questa caratteristica al loro contenuto di calcio, alleato della nostra salute, specialmente per quanto riguarda le ossa.
Oltre che per il loro contenuto di calcio i latticini sono importanti perchè contengono anche:

  • Proteine: rappresentano lòa seconda fonte di proteine (di qualità molto elevata) dopo la carne
  • Minerali e oligoelementi: oltre al già citato calcio contengono fosforo, potassio, sodio, oligoelementi antiossidanti (zinco e selenio) e altri minerali in minore quantità
  • Vitamine: vitamina A (necessaria per la crescita, la vista e la pelle), vitamina D (necessaria per fissare il calcio), vitamine B1, B2, B9 e B12 (alleate del rinnovamento dei tessuti dell’organismo).
  • Zuccheri: lattosio, uno zucchero poco calorico
  • Grassi: di cui 65% saturi e 35% insaturi
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