I fiori di Bach

fiori di Bach

I fiori di Bach (dal nome dell’inventore di questa particolare terapia, Edward Bach) sono 39 rimedi floreali utili per sbloccare la forza reattiva di un individuo. Quali sono i benefici dei fiori di Bach e come utilizzarli?

Principio fondante

Il principio fondamentale sul quale si basano le cure con i fiori di Bach è il seguente: corpo e stato d’animo non sono divisi ma concorrono a formare un’unica entità. I fiori di Bach lavorano su entrambi i lati e ciascuno di essi è adatto ad una determinata personalità e produce effetti diversi.
Grazie ai fiori di Bach riusciamo quindi a conoscerci meglio, soprattutto durante la fase delicata della scelta del rimedio più adatto al nostro caso.

Classificazione

I fiori di Bach sono adatti a chiunque. Edward Bach catalogò i 39 fiori in base alle loro proprietà curative, in sette gruppi distinti e, nello specifico (nomi dati da Edward Bach in prima persona):

  • Fiori per la paura
  • Fiori per l’incertezza
  • Fiori per per l’insufficiente interesse per il presente
  • Fiori per la solitudine
  • Fiori per l’ipersensibilità alle influenze e alle idee
  • Fiori per lo scoraggiamento o la disperazione
  • Fiori per la preoccupazione eccessiva per il benessere degli altri

Risolvendo le situazioni descritte in precedenza, oltre che lo stress, la timidezza, gli attacchi di panico panico, l’insicurezza e la depressione, grazie ai fiori di Bach si riescono a curare anche coliti, problemi muscolari, stanchezza, psoriasi e gastriti nervose.

La legislatura riguardante i fiori di Bach

La sempre maggiore attenzione mediatica e sociale riscontrata dai fiori di Bach ha reso necessario un intervento legislativo, soprattutto per diventare professionisti del settore.
Per diventare floriterapeuti bisogna rivolgersi a scuole di naturopatia che comprendano corsi di floriterapia o direttamente a scuole di florierapia triennali, le quali rispettano veri e propri programmi ministeriali (direttive generali del Ministero della Pubblica Istruzione) e prevedono lo svolgimento di un esame finale atto ad iscriversi al Registro italiano Floriterapeuti.

Benefici e controindicazioni

I fiori di Bach non vanno a trattare direttamente la malattia ma servono soprattutto per incentivare la forza reattiva per dare inizio e stimolare un cambiamento positivo. In parole povere, secondo Bach, gli atteggiamenti emozionali negativi favoriscono l’insorgere dei disturbi più vari e, per questo motivo, sono i primi a dover essere trattati e risolti.
La fase più importante è quella della scelta del tipo di rimedio più adeguato alla nostra situazione.
Sono molto utilizzati per curare i bambini, in quanto non si riscontrano effetti collaterali, non creano dipendenza e non si corre il rischio di overdose. .
Non esistono controindicazioni specifiche, tranne che nel caso di quella che viene definita crisi di consapevolezza, che non è altro che un riacutizzarsi dei sintomi nei momenti appena precedenti la guarigione.

Per chi volesse approfondire ulteriormente l’argomento suggeriamo la lettura del seguente manuale:

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